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<title>industria e ambiente</title>
<description>piccola industria</description>
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<title>Banca Mediolanum: la scelta del territorio</title>
<link>http://industriaeambiente.myblog.it/archive/2012/01/28/banca-mediolanum-la-scelta-del-territorio.html</link>
<author>noreply@myblog.it (mauroriotto)</author>
<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 17:55:09 +0100</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/01/01/715848802.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1881730&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/01/01/3563217705.jpg&quot; alt=&quot;banca Mediolanum,territorio,veneto,friuli&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Carlo Perenzin, Familly Banker e Supervisore dell'Ufficio dei Promotori Finanziari di San Vendemiano-Conegliano di Banca Mediolanum, ha seguito tutti gli incontri che l'Associazione l'Altratavola e l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto hanno realizzato nell'autunno 2011, per la presentazione delle aziende venete e friulane da invitare al Festival Europeo del gusto che si terrà nel febbraio 2012 al Lido Adriano di Ravenna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'; font-size: 12pt;&quot;&gt;Le tappe più qualificanti di questo percorso hanno toccato il comune di Sernaglia della Battaglia (ove si è svolto uno stage televisivo con oltre cinquanta aziende), presso la Locanda San Daniele, per registrare i programmi de L'Italia del gusto, in onda sulle frequenze de La8 e Sky. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'; font-size: 12pt;&quot;&gt;&quot;Non si è trattato di una semplice sponsorizzazione, - osserva Carlo Perenzin,- ma di una vera e propria partnership,con interventi nel corso degli incontri e dei dibattiti, non solo per presentare i prodotti e la filosofia di Banca Mediolanum, ma per portare un contributo concreto alle tematiche affrontate. In un certo senso, gli imprenditori hanno 'sentito' una presenza diversa e affidabile&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'; font-size: 12pt;&quot;&gt;Gli eventi giornalistici del Festival Europeo del Gusto, promosso dalla associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, ha suscitano infatti l'interesse di molti operatori , a conferma che laddove ci si impegna per valorizzare le energie imprenditoriali, vi è spazio per originali sinergie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'; font-size: 12pt;&quot;&gt;Imprenditori di cinque Regioni italiane e cinque Paesi Europei del settore turistico ed agroalimentare si sono confrontati con giornalisti e comunicatori, per dare spazio a quelle aziende piccole e medie che solitamente non conoscono le prime pagine dei giornali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'; font-size: 12pt;&quot;&gt;La presenza di Banca Mediolanum conferma una scelta e una vocazione del Gruppo Bancario di essere vicino alle iniziative che si svolgono nelle comunità locali, al fine di dare una visibilità sul territorio e di sostenere con convinzione le attività culturali, sportive e del tempo libero che il mondo del volontariato organizza ed esprime. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt; tab-stops: center 240.95pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bancamediolanum.it/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'; font-size: 12pt;&quot;&gt;http://www.bancamediolanum.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Comunicare le montagne bellunesi</title>
<link>http://industriaeambiente.myblog.it/archive/2012/01/06/comunicare-le-montagne-bellunesi.html</link>
<author>noreply@myblog.it (mauroriotto)</author>
<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 10:40:50 +0100</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/02/01/2688863936.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1858024&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/02/01/3677668701.jpg&quot; alt=&quot;Belluno,veneto.specialità&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Il Piano di informazione Locale delle Alte Terre ha 'raccontato' lungo tutto il 2011 le storie di alcuni produttori della provincia di Belluno e delle loro eccellenze. L'Italia del Gusto ha già scelto la 'squadra' di comunicazione che anche nel 2012 accompagnerà le diverse iniziative di informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Enoteca Elisir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i vini , la delegazione de l'Italia del Gusto ha sempre valorizzato i consigli e le segnalazione dell'Enoteca Elisir di Santa Giustina,che propone una ampia scelta di vini regionali, nazionali ed internazionali, assieme ad una accorta e pregevole selezione di eccellenze agroalimentari (043788424).L'enoteca è socia di VINARIUS che comprende più di centocinquanta enoteche, dislocate sul territorio Italiano ed in alcuni Paesi Esteri, che hanno il fine comune di divulgare la cultura del Vino tra gli appassionati e non.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trattoria Berton&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia del Gusto ha scelto anche per le proprie iniziative di informazione nel 2009 la Trattoria Berton a Busche, quale 'tana del gusto', ove assaggiare e degustare le eccellenze delle Dolomiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le macellerie dei fratelli Sperandio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Villa di Villa e Canale d'Agordo Flavio e Adriano Sperandio,nelle loro Macellerie, deliziano i palati con salumi di tradizione, fra i quali è impossibile non citare gli speck di fine fattura artigianale. La proposta delle carni è basata sulla scelta nelle stalle locali, secondo una tradizione che gli Sperandio non hanno mai abbandonato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Mulino Cesa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tatiana Cesa da anni partecipa alle iniziative di informazione che la delegazione de l'Italia del Gusto 'Alte Terre' sviluppa in Valbelluna.&lt;br /&gt;Il Mulino Cesa ha sede in Villa di Villa ( paese antichissimo del Comune di Mel, la cui chiesa è abbellita da numerose e pregevoli opere d'arte come quelle del maestro Luigi Cima), propone la polenta e le farine che l' hanno reso celebre ben oltre i confini locali. Fra le altre vogliamo ricordare la farina di mais &quot;sponcio&quot;, che è una vecchia varietà di mais ad impollinazione libera, coltivato nella provincia di Belluno dall'ottocento. La farina che si ottiene possiede caratteristiche nutritive più elevate grazie anche alla tradizionale tecnica molitoria che assicura la presenza delle più importanti vitamine, sali minerali e lipidi vegetali.&lt;br /&gt;L’area classica di produzione e coltivazione (nel passato e attualmente) è la Val Belluna, ma in maniera più tipica e tradizionale la conca feltrina e soprattutto i Comuni di Cesiomaggiore, Feltre, Fonzaso, Seren del Grappa, Pedavena, Arsiè, San Gregorio nelle Alpi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Panificio Andy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Cesiomaggiore Andy il Fornaio di Mauro Zanella interpreta da anni il pane e i dolci della tradizione,non mancando di partecipare alle diverse iniziative di informazione de l'Italia del gusto.Dal 2011 il settore della pasticceria si è arricchito di nuove proposte, sempre con un profilo qualitativo ineccepibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Latteria di Sedico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i formaggi, L'Italia del Gusto ha sempre privilegiato i prodotti della Latteria di Lentiai e le eccellenze della Latteria di Sedico. La latteria è stata fondata nel 1922 e da allora lavora il latte conferito dalle aziende agricole situate nel territorio del comune di Sedico. Il latte di ottima qualità, viene trasformato con sistemi artigianali ottenendo prodotti che riscontrano un notevole apprezzamento tra la clientela (Schiz,Ricotta fresca, Ricotta affumicata a legna morbida o secca,Burro,Mascarpone,Formaggio Gresal,Sedico,Noal,Formaggi speziati,Pressato, Molli da tavola, Caciotta,Magro,Misto capra,Prapavei,Rustego -0437 83717).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Vigna e Pizzeria Pizza e Via&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le carni degustate alla Trattoria Berton nel 2011,erano state opportunamente innaffiate dagli ottimi vini del Piave selezionati da La Vigna di Villabruna, che nel suo generoso luogo dei desideri propone i vini dell'azienda agricola Nadal di Santa Lucia di Piave (sia gli sfusi che le bottiglie), con ottimo successo.&lt;br /&gt;L'Azienda agricola Valerio Nadal esiste dal 1925 e propone diverse tipologie di grappe e vini bianchi e rossi, fornendo le schede di degustazione e gli accostamenti gastronomici più adatti.&lt;br /&gt;“ Per chi vuole poi un qualcosa di particolare, sono in grado di assicurare vini di diverse zone d'Italia e d'Europa, siano essi privati che pubblici esercizi”, ci dice il titolare&lt;br /&gt;che , nella bottega accanto, gestisce anche la Pizzeria da asporto Pizza e Via.&lt;br /&gt;Di questi tempi viaggiamo troppo spesso con la bottiglia di acqua minerale di scorta,segno di cattiva lievitazione e di uso di materie prime di dubbia qualità. E pensare che usare materie prime scadenti non costa tanto meno dell'uso di materie prime eccellenti. La pizza è la pizza. Qui da Pizza e Via potrete trovare una interpretazione saggia ed onesta.A noi, vagabondi del gusto è piaciuta per davvero !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le carni dell'azienda agricola Pradel&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cotechino e le salsicce dell'azienda agricola Pradel sono, per davvero,eccellenti.&lt;br /&gt;Non siamo riusciti a strappare ai Pradel i segreti della lavorazione. Nel loro spaccio-laboratorio di potrete trovare le carni delle loro fatiche e i salumi di tradizione.&lt;br /&gt;Non manca ,ovviamente, il bellunesissimo pastin, nella versione classica.&lt;br /&gt;Il pastin è una pietanza tipica bellunese a base di carne tritata alla grossa di maiale e/o manzo, simile alla salsiccia (tipicamente veneta), salata e speziata, o piu semplicemente l'impasto del salame appena fatto e non stagionato. Il pastin è inserito nell'elenco dei prodotti tradizionali veneti. Noto fin dal medioevo, è un cibo prevalentemente invernale, ed abbinato alla classica polenta, veniva un tempo consumato al momento dell'abbattimento del maiale. Può essere consumato crudo, spalmato sul pane o alla griglia o può essere parte di ricette più complesse.Tipico e vivamente apprezzato da bellunesi e non, è il famoso panino con pastin e formai (formaggio) alla piastra, classica pietanza servita nelle sagre paesane del bellunese.&lt;br /&gt;Non mancano sul banco dei Pradel le proposte cucinarie veloci, interpretate con fantasia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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<title>IL RED FACTOR di MARANELLO celebrato al “GRAN PREMIO DEL GUSTO” il 3 ottobre 2010</title>
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<author>noreply@myblog.it (mauroriotto)</author>
<pubDate>Sat, 02 Oct 2010 11:12:23 +0200</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/01/01/1895243291.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/01/01/1331970422.jpg&quot; alt=&quot;maranello.jpg&quot; id=&quot;media-1349542&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; name=&quot;media-1349542&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Di&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; Rosanna Ercole Mellone&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Motori accesi e pronti al via, per la ottava edizione del “Gran Premio del Gusto” che, domenica prossima (3 ottobre), farà percorrere ai visitatori un itinerario cultural-gastronomico tra le eccellenze contraddistinte dal marchio rosso di Maranello.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Nella località modenese, diventata Città nel dicembre 2009 per decreto del Presidente della Repubblica e che è inserita nel comprensorio della ceramica, un’intera giornata, dalle ore 10 alle 19 e 30, sarà dedicata ai leggendari “tesori” custoditi dal territorio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Sul red carpet della kermesse, sfileranno innanzitutto le “rosse”, da più di 60 anni simbolo del luogo che, a suggello del suo legame con la famosa Casa Automobilistica,&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; ha&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; ricevuto dal Presidente Luca Cordero di Montezemolo l’onore di dare il nome all’auto più veloce della Testarossa:&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; la 550 Maranello e la sua naturale evoluzione, la 575 M.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Grazie alla collaborazione con la Galleria del “Cavallino”, il 3 ottobre la Città della Ferrari espone in piazza Libertà alcuni modelli delle più ammirate auto sportive: dalla “storica” 500 F2 (del 1952) alla rampante 248 F1 (del 2006).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Segreti e curiosità sulle vetture da corsa si potranno apprendere direttamente dagli esperti meccanici, oppure collegandosi al sito della Casa attraverso un totem interattivo e visitando la Galleria Ferrari, che propone ingressi promozionali e premi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Per i piloti più giovani, sarà a disposizione un simulatore di guida, che servirà anche per una gara, con podio e premi destinati ai primi tre bambini classificati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Lungo il fil-rouge della manifestazione, tra i protagonisti della superdomenica ci sarà un altro fiore all’occhiello del luogo per il quale è stato istituito un riconoscimento: il Gran Premio Aceto Balsamico Tradizionale-Città di Maranello verrà assegnato, presso l’Auditorium Enzo Ferrari, in via Nazionale 78, dalle ore 10 e 30 alle 13, ai migliori campioni, 15 autoctoni e 10 di acetaie provenienti da fuori, secondo il giudizio di una giuria qualificata. Al pubblico, che potrà gustare menù a tema nei ristoranti locali, verrà spiegata l’antica lavorazione del corposo, dolce e aromatico prodotto, rimasta immutata nel tempo: dalla cottura del mosto di uve zuccherine di Lambrusco e Trebbiano alla fermentazione e alla maturazione del composto nella “batteria” di botti di legni profumati, che rimangono a dimora sotto il tetto dell’acetaia da 12 ad oltre 25 anni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Ma al “Gran Premio del Gusto”, in sintonia con il monocolore dominante, quest’anno è segnalata una new entry: la Melanello, succosa e zuccherina varietà di mela, esclusiva del territorio. Il frutto, fresco di raccolta, verrà tenuto a battesimo e offerto in degustazione il 3 ottobre presso l’Angolo del Consumo Consapevole, in piazza Libertà. Alle doti organolettiche le mele, come la Melanello uniscono virtù salutari, tra cui una probabile azione antiaging, secondo una ricerca canadese che ha individuato nel frutto cinque antiossidanti, cinque volte più concentrati nella buccia, capaci di contrastare nell’organismo l’usura del tempo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Molti altri prodotti tipici della Città, che fanno parte del “paniere rosso”, saranno messi in mostra (e in vendita) domenica prossima nelle bancarelle e negli stand gastronomici in via Claudia, in via Stradi e in piazza Libertà. Un’occasione irripetibile per fare conoscenza con il prosciutto crudo di Maranello, i vini Lambrusco, Rosso Rubino e Grasparossa, la passata di pomodoro e le conserve. Senza tralasciare specialità di tinta diversa ma che rappresentano la “passione rossa” di questa generosa “terra del mito”, come l’omonimo dolce, il Parmigiano-reggiano, il liquore “nocino” e il miele, di castagno, tiglio, acacia e tarassaco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Segreteria Organizzativa, Comune di Maranello - Piazza Libertà 33, 41053 Maranello (MO) tel. 0536/240011 - fax 0536/942263 - email&lt;/span&gt; &lt;a href=&quot;mailto:commar@comune.maranello.mo.it&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;commar@comune.maranello.mo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.comune.maranello.mo.it/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;www.comune.maranello.mo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;e-mail&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;a href=&quot;mailto:mellonea@tin.it&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;mellonea@tin.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Weekend fra natura e gusto: CUCINARE CON LE ERBE DELLA CARNIA</title>
<link>http://industriaeambiente.myblog.it/archive/2010/07/05/weekend-fra-natura-e-gusto-cucinare-con-le-erbe-della-carnia.html</link>
<author>noreply@myblog.it (mauroriotto)</author>
<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 11:52:00 +0200</pubDate>
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&lt;p&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/02/02/1542120776.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/02/02/934134133.jpg&quot; alt=&quot;carniawelcome.jpg&quot; id=&quot;media-1258136&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; name=&quot;media-1258136&quot; /&gt;&lt;/a&gt;La Carnia è una delle aree botaniche più ricche d’Europa: le specie di erbe e fiori catalogate sono oltre 2.000. Durante tutta l’estate nei prati di bassa ed alta quota sbocciano fiori e crescono erbe delle più svariate specie alpine, dalle più comuni alle più rare, come ad esempio una ricchissima varietà di orchidee. Da tempo immemorabile, fiori ed erbe sono entrati a far parte della cultura, delle leggende, della famacopea, della gastronomia carnica ed ancor oggi vengono raccolti per essere utilizzati in cucina o per preparare rimedi contri i malanni. Ricche di principi attivi, sali minerali, fibre vegetali, le erbe selvatiche - oltre ad avere sapori introvabili nelle verdure coltivate - svolgono funzioni molto importanti per il nostro organismo: chi volesse saperne di più, imparare a conoscerle ed utilizzarle, può partecipare ai weekend CUCINARE CON LE ERBE DELLA CARNIA, che si svolgono fino a fine settembre nelle principali località turistiche. Tre giorni dedicati a gourmet e chef amanti del biologico, dei prodotti naturali, della cucina salubre e vitale, durante i quali si farà una passeggiata guidata alla ricerca di erbe e piante e si parteciperà a un piccolo corso di cucina con le erbe raccolte che finirà con una cena di degustazione. A svelare i segreti dei piatti - dai cjarsòns alle erbe (sorta di agnolotti con ripieno dolce a base di ricotta) al frico e alle zuppe con sclopit, ortiche, tarassaco - saranno le cuoche degli alberghi dove si deciderà di alloggiare. In programma anche una cena tipica in cui verranno imbanditi i più tradizionali piatti della Carnia (con le loro varianti, di vallata in vallata) e una visita a due produttori agricoli, per scoprire le lavorazioni tradizionali e fare scorta di genuine prelibatezze della zona (formaggi, salumi, mieli, frutta biologica…). Il costo del pacchetto parte da € 145,00. Per informazioni e prenotazioni: Carnia Welcome, tel. 0433 466220, e-mail: info@carniawelcome.it web: www.carnia.it Ufficio Stampa: Studio Agorà - Marina Tagliaferri tel. 0481 62385, e-mail:agora@studio-agora.it www.studio-agora.it.&lt;/p&gt;
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<title>LA FESTA DEA SARDEA 2010</title>
<link>http://industriaeambiente.myblog.it/archive/2010/06/26/la-festa-dea-sardea-2010.html</link>
<author>noreply@myblog.it (mauroriotto)</author>
<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 18:13:33 +0200</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/02/01/590292937.JPG&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/02/01/1039034653.JPG&quot; alt=&quot;festa dea sardea.JPG&quot; id=&quot;media-1248622&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; name=&quot;media-1248622&quot; /&gt;&lt;/a&gt;La prima manifestazione segnalata da l'Altratavola nel nuovo Piano di Informazione Locale delle Terre del Sile&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;L'impegno di &lt;a href=&quot;http://www.bancamediolanum.it/&quot;&gt;Banca Mediolanum&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Il Cenacolo del Sile dell'Associazione l'Altratavola, ha varato in questi giorni il Piano di Informazione Locale che riguarda il territorio del Parco del Sile, dando l'avvio alle visite in incognito di giornalisti e comunicatori ad aziende e pubblici esercizi, per individuare le eccellenze del territorio e inserirle in una organica campagna di informazione a livello locale, regionale e nazionale. Il Presidente de l'Altratavola è d'altronde un affezionato frequentatore del ristorante pizzeria Corona d'Oro di Albaredo di Vedelago, ove Stefano Mason accoglie i suoi clienti con una mitica cucina di Terra e di Mare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;La prima manifestazione che il Cenacolo segnala è la Festa dea Sardea.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Nel 1989 un gruppo di amici appartenenti a un’associazione chiamata &quot;Gruppo del Melma&quot; si imbarcò su una zattera con l’intenzione di scendere a remi fino a Venezia. La fatica nel remare prese il sopravvento e questo primo tentativo fallì miseramente ancor prima di arrivare all’altezza di Portegrandi. L’insuccesso non fermò i nostri protagonisti, che l’anno successivo misero in atto un nuovo tentativo, arrivando addirittura a Burano, grazie all’allenamento e all’aiuto di un propulsore nascosto... ma questa è un’altra storia... Fu durante quel glorioso viaggio che nacque l’idea di organizzare una discesa lungo il fiume Sile: la festa che prese vita fu chiamata &quot;Carnevale Estivo sull’acqua&quot;.Inizialmente la festa era un momento di incontro tra gli organizzatori e i partecipanti alla discesa ma con il passare del tempo il gruppo si è allargato portando nel 1995 la 1° edizione della &quot;Festa dea Sardea&quot;.Con lo sviluppo del Carnevale Estivo sull’acqua, gli organizzatori sentirono l’esigenza di creare un’associazione: nel 1995 nacque il &quot;Gruppo Sile Folk&quot;.Dagli originari venti amici che lavorano all’interno della Festa dea Sardea, oggi si è arrivati a ben centotrenta volontari : la festa dura 10 giorni e ospita migliaia di persone, e i collaboratori - nei vari settori delle cucine, nei bar, e per l’arrangiamento delle attrazioni serali - si spartiscono i compiti più disparati per garantire ogni anno la riuscita di questo evento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;DOMENICA 4 LUGLIO : DISCESA LUNGO IL SILE E GARA DELLE VASCHE DA BAGNO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Degna di particolare attenzione nel corso della &quot;Festa dea Sardea&quot; è la tradizionale Discesa folkloristica sul Sile, che si svolge domenica 4 luglio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;L’appuntamento mattiniero è al Ponte dea Goba di Treviso, dove si assiste al varo di imbarcazioni che vanno da semplici zattere a improbabili e originali costruzioni galleggianti...sono questi natanti costruiti dagli stessi partecipanti che assicurano il divertimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Al via dello speaker, si scatena un’entusiasmante gara: i &quot;marinai&quot; si divertono e fanno divertire il pubblico lanciandosi secchiate d’acqua e tuffandosi nel fiume.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Particolarità di questa manifestazione è che il pubblico può assistere a un duplice spettacolo: la vera e propria discesa e, non meno importante, la meravigliosa cornice della &quot;Restera&quot;. Lungo questa strada pedonale, che costeggia il fiume e con esso si snoda dal ponte dea goba alla centrale di Silea, gli spettatori possono godere della natura che li circonda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;A metà del percorso, in zona Forte Makallè, i partecipanti alla discesa sia dall’acqua che dalla Restera, possono gustare un bicchiere di vino e la tradizionale VOVI E SEGOEA, una frittata gigante (2000 uova!) che rinfranca gli spiriti e permette di riprendere la strada verso la centrale con ancor più entusiasmo. Verso mezzogiorno si arriva alla centrale, dove la mattinata si conclude allo stand della festa per un pranzo a base delle specialità tipiche a base di SARDEE E SEPE.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Il divertimento non si conclude con l’arrivo delle imbarcazioni in Centrale. Nel pomeriggio, solitamente sotto un cocente sole estivo, nel bacino antistante la Centrale di &lt;a target=&quot;_self&quot; href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Silea&quot;&gt;Silea&lt;/a&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/00/00/590292937.JPG&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/00/00/1039034653.JPG&quot; alt=&quot;festa dea sardea.JPG&quot; id=&quot;media-1248625&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; name=&quot;media-1248625&quot; /&gt;&lt;/a&gt;, si svolge una manifestazione assolutamente unica nel suo genere: la Gara delle Vasche da Bagno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;La sfida consiste nell’attraversare il Sile da una riva all’altra a bordo - per l’appunto - di vasche da bagno (messe a disposizione dagli organizzatori). I concorrenti possono essere al massimo 32, divisi in manche da 4 sfidanti. L’eliminazione diretta a colpi di pagaia porta alla grande finale, dove i concorrenti dando prova della loro forza fisica si contendono i ricchi premi messi in palio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Dall’edizione 2006 è nata una nuova categoria, &quot;Lei&amp;amp;Lui&quot;, gara riservata a coppie, naturalmente sempre in vasca da bagno!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial;&quot;&gt;La Festa dea Sardea ha conosciuto la partnership di Banca Mediolanum, Ufficio dei Promotori Finanziari di Treviso (viale della Repubblica 193/m e vicolo Collalto). L'Ufficio sta aprendo anche un'altra sede in Piazza Trentin.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;La presenza di Banca Mediolanum conferma una scelta e una vocazione del Gruppo Bancario di essere vicino alle iniziative che si svolgono nelle comunità locali, al fine di dare una visibilità sul territorio e di sostenere con convinzione le attività culturali,sportive e del tempo libero che il mondo del volontariato organizza ed esprime. La partecipazione alla Festa dea Sardea ricorda l'analogo impegno dell'Ufficio dei Promotori Finanziari di Bassano del Grappa a sostegno delle iniziative sul tema 'L'AltroPiave incontra l'AltraEuropa' e dell'Ufficio dei Promotori Finanziari di Dolo (Venezia), a sostegno dell'iniziativa InfoRivieradelBrenta, Patrocinato dal Comune di Dolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.festadeasardea.it/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; color: #800080; font-size: small;&quot;&gt;http://www.festadeasardea.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Dainese, una funzione economica e sociale</title>
<link>http://industriaeambiente.myblog.it/archive/2010/05/15/dainese-una-funzione-economica-e-sociale.html</link>
<author>noreply@myblog.it (mauroriotto)</author>
<pubDate>Sat, 15 May 2010 08:53:50 +0200</pubDate>
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&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/01/02/877701225.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://industriaeambiente.myblog.it/media/01/02/765883053.jpg&quot; alt=&quot;ecupero_selezione_big.jpg&quot; id=&quot;media-1200883&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; name=&quot;media-1200883&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Abbiamo conosciuto la Dainese Rottami di Piove di Sacco, e queste ci ha dato uno spunto di riflessione..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;I rottami metallici che si trovano in circolazione derivano o da scarti di lavorazioni industriali o da prodotti andati in disuso. Essi sono spesso accompagnati da altri materiali (plastica, gomme, legno, vetro ecc) e molte volte si presentano sporchi (di grassi, oli, polveri, vernici ecc.) e brutti a vedersi;. A livello europeo si è attribuito ai rottami metallici la qualifica di “RIFIUTI VERDI”; la denominazione scelta, scaturisce dalla semplice esigenza di far rientrare i rottami metallici tra quei materiali il cui trasporto, stoccaggio e lavorazione va effettuato con accortezza e seguendo precise modalità operative al fine di evitare che lo sporco che accompagna i rottami possa diffondersi nell’Ambiente circostante. L’utilizzo del termine rifiuto, purtroppo, è invece risultato infelice perché ha generato molta confusione con il concetto classico di rifiuto. Per rifiuto si intende “ciò che viene gettato o eliminato perché non utilizzabile” (vocabolario de agostani) non esistendo, quindi, un processo di recupero economicamente conveniente che ne possa garantire il riciclo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Il riciclo è nel DNA degli operatori, che ogni anno raccolgono circa 16 milioni di tonnellate di rottame ferroso gli stessi operatori &quot;hanno un importante ruolo economico, ma anche sociale; un ruolo che non deve essere minacciato dalla volatilità dei mercati&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Ora, ricordo che il miracolo del Nordest è nato anche da questo mestiere. Quand’ero piccolo, giravano personaggi stravaganti su degli Ape scassati, a cadenza regolare, i quali portavano il materiale in un’unica direzione, la fonderia Zoppas, che negli anni 60 e 70 era considerata una delle migliori in Europa, la quale poi riforniva gli stabilimenti Zanussi. Di tutto ciò resta solo un soprannome agli abitanti del comune di San Fior, ma pensandoci bene non deve essere un’offesa, ma bensì un onore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;DAINESE ROTTAMI SRL&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Via Chiusa, 78/80&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; font-size: small;&quot;&gt;Sant'Angelo di Piove di Sacco (Pd)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.daineserottami.it/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial; color: #800080; font-size: small;&quot;&gt;http://www.daineserottami.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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